L’epifania dell’Internet

by roiability on ottobre 4, 2011

La Blogfest è una festa dell’internet.

foto di storvandre

Io ci vado perché Riva del garda è bellissima e per abbracciare le persone che scrivono le cose che leggo tutti i giorni e a cui io voglio un bene che spesso non è quantificabile ma che ci si è accorti essere sempre un po’ più del previsto*.

Insomma a Riva ci si va perché ci si va, tanto che venerdì scorso ero lì mezza raffreddata e dici, ma io, perché? e poi mi sono risposta: ipazia, azael, teiluj, la tigella, goldielocks (e tutti quelli che non scriverò per mancanza di byte)

Poi sono arrivata, e l’ho capito quando ho visto diletta e beggi (diletta è sempre bellissima, beggi è la metà dell’anno scorso) e poi mi son buttata nel vortice di saluti&baci, già perplessa dalle facce alcoliche, perché la gente della blogfest si incontra al venerdì e si ubriaca subito per togliersi il pensiero, e poi quando arrivo io son tutti che guardano in giro con le facce sperse e io mi mangio le mani perché mi perdo il meglio.

Comunque seguendo le indicazioni un po’ di tutti ci siamo decisi ad andare al twelvecamp, che io ci ero già stata l’anno scorso, avevo anche vinto l’ottavo posto (sì, l’ottavo posto è molto prestigioso). Allora ho fatto qualche foto con la mia macchina fotografica nuovissima (che ha sei anni, però è nuova, è un miracolo del tempo) (le foto non le pubblicherò prima di natale, sono agli inizi, devo andare con calma) insomma ho fatto le foto e in giuria c’era la mia amica ipazia che aveva la maglietta grigia uguale uguale a wolly e poi c’era artemisia che è così bella che non sembra vera

e questa foto gliel’ha fatta ci_polla che c’era e ha anche vinto delle cose, mi pare (non sono stata molto attenta), poi c’era la cate con un vestito bellissimo e io elegante così la cate non l’avevo mai vista.

Poi siamo andati al kapuziner a sfondarci di wurstel, perché è una cosa che ogni blogger deve fare almeno una volta all’anno. E poi c’erano le premiazioni e come al solito stark si è portato via un paio di premi per Spinoza (che se ancora non sapete cos’è, ve lo gugolate, perché non è proprio possibile), e uno pure dello zio bonino che non c’era e gli sta bene.

Vi risparmio le scene dei blogger che ballano perché è una cosa che se non la vedete non potete crederci.

Diciamo solo che la mattina dopo sono andata a un camp che voi che non ci siete andati, adesso prendete e fate un minuto di silenzio. A parte che è organizzato da Mafe&Gallizio, che sono due esseri bellissimi e solo per questo dovevate andarci, ma poi è una non-conferenza sulla Scrittura e la Lettura. E se state leggendo qua, voi, adesso, allora vuol dire che vi sareste divertiti. Perché si son dette un milione di cose intelligentissime e poi anche divertenti, ma ora non è che vi posso raccontare tutto, una volta imparate. (questa cosa bellissima si chiama writecamp e se la cercate su google o su twitter trovate un sacco di belle cose)

 

Ma siccome sono buona, vi lascio un video, così potevate far finta di esserci stati anche voi, un pochino. (si ringrazia il buon clockwiseStamattina mi son svegliato e mi avevano venduto alla Sampdoria per la ripresa parkinsoniana)


*in questi giorni è successa anche una cosa brutta, ed è stato strano, c’è stato un vuoto, ma la buona notizia è che l’abbiamo sentito tutti, quel vuoto, tutti insieme, e allora forse era un po’ meno vuoto, o così mi piace pensare.

2 comments

Bel post!

by Laura on 4 ottobre 2011 at 13:19. Rispondi #

Grazie Laura!

by roiability on 4 ottobre 2011 at 13:26. Rispondi #

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